Cronaca e tabellino di Ars et Labor Grottaglie – Canosa

 

Grottaglie 16 febbraio 2020: il Grottaglie sfata il tabù “D’Amuri” e batte sull’erba amica il Canosa per 3 a 0.

Buona la prova fornita dai ragazzi di Pizzonia, chiamati a dare continuità al successo di Molfetta, al cospetto di un Canosa coriaceo ed in partita sino al terzo gol di Iunco, che di fatto ha chiuso la gara.

Il primo tempo si è chiuso con il doppio vantaggio dei padroni di casa, a segno con Napolitano e Lecce.

Con questo risultato l’Ars et Labor scavalca in classifica proprio i canosini, portandosi a + 7 dal Don Uva Bisceglie, quint’ ultimo a 22 punti.

Partita che non ha lasciato molto spazio ad estetismi ma è stata giocata a viso aperto e senza eccessivi tatticismi dalle due compagini, alla fine ha vinto con merito il Grottaglie che ha messo a referto più occasioni da rete.

Al minuto 88 tutto il “D’Amuri” in piedi ad applaudire l’ingresso in campo di Claudio Miale, tornato pienamente a disposizione dopo 66 giorni dal terribile infortunio di Castellaneta.

La cronaca: partenza a razzo del Grottaglie che già al 1′ mette pressione alla difesa ospite sugli sviluppi di un calcio d’angolo, nulla di fatto.

Preme sull’acceleratore la squadra di casa, 4′ imbucata di Napolitano per Tedesco che dal limite dell’area piccola non arpiona il pallone.

Gli sforzi dell’ Ars et Labor sono premiati al minuto 7: cross di Pisano dalla destra, Venneri prolunga la parabola per Napolitano che in piena area di rigore spizzica di testa quel tanto che basta per ingannare Crisantemo, pallone che sbatte sul palo alla destra del portiere e si insacca in rete.

Lo svantaggio sveglia gli ospiti che replicano due minuti più tardi con l’incursione di Zambetta che, ben imbeccato da Macchiarulo, si ritrova a tu per tu con Costantino, quest’ultimo bravo a chiudere ogni angolo di tiro all’attaccante avversario che gli spara addosso il pallone del pareggio.

E’ cambiato il tema della gara, il Canosa guadagna terreno e prova, soprattutto sfruttando le fasce, a rendersi pericoloso, il Grottaglie aspetta e riparte pericolosamente.

Al 19′ altra occasionissima per il Canosa, Di Corato tutto solo sul secondo palo non raccoglie un altro invito di Macchiarulo dalla destra.

Al 26′ Macchiarulo si mette in proprio, sfonda da destra, si accentra ma calcia alto.

Il Grottaglie controlla agevolmente la gara, il Canosa è vivace ma poco efficace in fase offensiva.

Non accade più nulla sino al minuto 41 quando improvvisamente si riaccende la gara, grandissimo scambio in velocità FonzinoTedescoFonzino, super intervento di Crisantemo che devia la conclusione del n. 8 sui piedi di Tedesco che ci prova al volo ma la sua conclusione vincente è respinta in calcio d’angolo dalla difesa.

Dagli sviluppi del corner nasce il raddoppio dell’ Ars et Labor, è Ivan Lecce con un grandissimo stacco di testa al minuto 43′ a gonfiare la rete.

Palla al centro e Canosa subito pericoloso con Ieva, conclusione da buona posizione che non inquadra la porta.

Squadre al riposo sul 2 a 0 per i padroni di casa.

Alla prima vera occasione della ripresa il Grottaglie trova il tris con il subentrato Iunco che finalizza una splendida azione corale: apertura di Iunco sul settore d’attacco sinistro per Tedesco, partito sul filo del fuorigioco, pallone all’indietro per Fonzino che serve in orizzontale Iunco sul dischetto del rigore, botta di prima intenzione imprendibile per Crisantemo proteso in un volo disperato alla sua sinistra.

La terza rete di fatto chiude la gara, il Canosa attacca sempre con meno intensità, aveva iniziato benissimo la ripresa, il Grottaglie controlla senza affondare e così sino triplice fischio si segnalano solo le conclusioni di Fonzino al 52′, alto il suo tentativo, e l’occasionissima creata da Tedesco, bravissimo l’estremo ospite a dire no al bomber grottagliese da non più di tre metri.

La più grossa emozione della gara arriva comunque al minuto 88, tutti in piedi al D’Amuri ad applaudire l’ingresso sul rettangolo verde di Claudio Miale, assente dai campi da oltre due mesi.

Dopo 5 minuti di recupero il Sig. Colazzo di Casarano, che ha diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Greco e Coversa, decreta la fine delle ostilità.manda tutti sotto la doccia.

Il Tabellino:

Marcatori: Napolitano 7′ (AeL), Lecce 43′ (AeL), Iunco 50′ (Ael)

Ammoniti: D’Andria S. 15′ (AeL), Paradiso 47′ (Ca) , Landolfi 60′ (Ca), Lecce 80′ (AeL), 81′ Roccia (Ca)

Espulsi: nessuno.

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, D’Andria S, Basile (39′ Iunco), Lotito, De Giorgi (11′ D’Ambrosio), Lecce (88′ Miale), Pisano, Fonzino, Tedesco (84′ Gigantiello), Napolitano (72′ Cavallo), Venneri.

A disp.: Caliandro, D’Andria M, Sangermano, Darcante.

Allenatore Pizzonia

Canosa: Crisantemo, Roccia, Paradiso, Valentino (63′ Iacobone), Landolfi, Manasterliu, Macchiarulo (46′ Palmitessa), Strippoli (77′ Cuttone), Ieva (83′ Di Molfetta), Zambetta, Di Corato (46′ Patruno).

A disp.: Guglielmi, Colucci, Amorese, Roccia E.

Allenatore: Ricucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *